
“Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla. È tornare a casa. Lo stesso che leggere. Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive e non legge mai, o solo su comando – per ragioni pratiche – è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. È un povero e rende la vita più povera”. Anna Maria Ortese, 1914.






















7 Commenti
Marzo 31, 2008 alle 10:57 am
che bella quest’altra riflessione.
Io non scrivo però, béh ma leggo!
Marzo 31, 2008 alle 11:56 am
La scrittura è qualcosa di meraiglioso!
Marzo 31, 2008 alle 5:37 pm
La scrittura, ma anche la lettura sono nobilitanti.
Marzo 31, 2008 alle 7:40 pm
Bella veramente ad eccezione dell’ultima frase con la quale discordo totalmente. La ragione? Mia nonna materna.
Una vita vissuta da analfabeta, ma quanta ricchezza mi ha trasmesso con le sue parole. Molta di piu’ di quanta ne abbia raccolta in alcuni libri.
Marzo 31, 2008 alle 9:23 pm
“Scrivere è cercare la calma, e qualche volta trovarla”
E’ proprio vero!
Aprile 2, 2008 alle 5:08 pm
Sono perfettamente d’accordo… e ti ribloggo!
Aprile 2, 2008 alle 7:42 pm