
Rosso il sole trascina con sé le ultime rondinelle,
profuma di mare l’aria rinfrescata,
nel mio silenzio la sinfonia della vita.
Nuvole come parrucche smesse,
è giunto un passero di me ignaro,
cinguetta il suo amore,
indiscreta l’ascolto, voglio imparare.
Intenso canto, pieno di calore.






















3 Commenti
Aprile 20, 2008 alle 8:48 pm
un abbraccio e un bacio.
grazie,
g.
Aprile 21, 2008 alle 7:21 am
bellisima poesia, io, quando scendo dalla stazione, alle volte torno a casa a piedi e mi piace sempre passare per un lungo vialetto la cui strada è dismessa e non posso passare le auto, e gli uccellini fuggono insieme ad altri animali di cui sento solo il fruscio nell’erba(due anni fa ho visto una volpe, ke dalle parti mie è rarissima) e vedo ke ci sono tanti tipi di verde(uno dei miei colori preferiti), la natura è sempre spettacolare
Ciao
Aprile 22, 2008 alle 8:01 am
Giovanna: grazie per l’affetto che mi mostri sempre…
Nicola: la sensibilità è la capacità di sentire la vita in ogni suo aspetto nel bene e nel male.