
Si chiama David Poyer ed è uno scrittore americano. Mi sono imbattuta in lui, leggendo un suo pensiero sul difficile mestiere dello scrivere: “Vi consiglio di adottare la regole del trentadue. Questa dice che i principianti hanno a disposizione trentadue fallimenti. Questo è il prezzo per imparare il lavoro. Solo dopo trentadue rifiuti, insulti, pessimi racconti, storie brevi che fanno cilecca, inizierete a contare”.
David Poyer, 3 errori, 3 equivoci e 2 consigli
Nella pagina che si apre sul link di 3 errori, 3 equivoci e 2 consigli si possono leggere le idee originali di qualcuno che è passato per le Forche Caudine dell’editoria… buon divertimento!






















7 Commenti
Aprile 25, 2008 alle 8:12 am
Parafrasando il grande Massimo Troisi, allora meglio cominciare direttamente a scrivere il 33-esimo
Ma chi sa perchè 32?
Aprile 25, 2008 alle 8:24 am
Il grande Massimo!
Aprile 25, 2008 alle 9:31 am
Utilissimo! E chi se lo perde questo link!
Aprile 25, 2008 alle 10:18 pm
queste regole sono un pò provocatorie, o vogliono far vedere a tutti come è finito in basso l’animo umano?! io sono per Rilke, si scrive per necessità personale e questi errori equivoci e consigli sono una cosa secondaria, per scrivere bisogna sentirsi assolutamente libero, dire quel che ci passa per la mente, e liberare un pò d’arte ke come esseri umani abbiamo tutti nel dna, poi alla fine pubblicano o non pubblicano…. scrivere non è una professione(come dice H. D. Thoreu: “non lessi libri la prima estate, zappai fagioli, non solo, spesso facevo di meglio”) è parlare di se stessi è amare se stessi ke legge lo può trovare piacevole o meno, tracriversi una frase ke l’ha colpito, o considerarlo un obrobbrio, ma alla fine la cosa importante è ke scrivere da la possibilità di esprimere una propria visione o esperienza di qualcosa
Ciao
Aprile 26, 2008 alle 2:37 pm
Nevia, ti ho coinvolta in questo:
http://websomethingelse.blogspot.com/2008/04/il-meme-del-6-e-qualcosa-in-pi.html
Spero che tu accetti:)
Aprile 27, 2008 alle 12:25 am
grazie ennebì per la dritta! vado subito su Amazon a comprare qualcosa di Poyer… e direi che la sua regola del 32 vale anche per la vita in genere…
domani mi leggo il link con calma
Aprile 28, 2008 alle 11:15 am
Annarita: ti ringrazio per la stima che nutri per me… ora valuterò se continuare questa simpatica catena… (sono un po’ pigra!)