Aprile 28, 2008...1:33 pm
Di sei in sei… una catena per sorridere
Annarita mi ha simpaticamente coinvolta in un meme e, sebbene non ami tanto le catene di sant’Antonio, l’accontento perché a chiedermelo è proprio lei… ![]()
In fondo anche questo può essere visto come un gioco di parole…
Allora, le regole per continuare il meme sono quelle che seguono:
•Indicare il blog che vi ha nominato con annesso link
•Descrivere le regole di svolgimento
•Scrivere 6 cose che si preferisce fare
•Nominare altri 6 blog tramite i quali dovrebbe proseguire il meme
•Lasciare un commento su tutti e 6 i blog appena citati
I primi due punti sono ok, passiamo al 3, il più complesso per me, perché quando si tratta di parlare di me entro in crisi… Dunque… 6 cose che preferisco fare:
1) passeggiare in riva al mare con il mio amore, ascoltando i gabbiani e respirando quel buon profumo
2) trascorrere il tempo ridendo per cavolate con le persone che amo
3) mangiare la pizza, il gelato e la nutella in modo smisurato
4) entrare e uscire dai negozi, provandomi di tutto con mia sorella
5) ascoltare la musica e ovviamente SCRIVERE!
6) leggere sotto il piumone, magari mentre fuori piove…
Ma poi ci sarebbero tante altre cose che ora non mi vengono in mente… e poi già sono a 6!
Quindi passiamo al punto successivo. Citare 6 blog… e qui pure la cosa si complica, perché per forza di cose devo escludere tanti amici blogger che stimo molto…va be’ vada per questi:
Il primo è Spazi creativi, il blog di una persona originalissima (non per niente è mia sorella!) simpatica e sempre con la testa fra le nuvole… Il secondo è Oculus Perpetuus, un blog che rispecchia la grande curiosità e voglia di vivere di una persona molto sensibile e dallo spirito d’osservazione non comune. Il terzo è Massim. (poteva mai mancare?), ma non perché io sia profondamente legata a lui, ma perché il suo blog è l’espressione di una persona che nutre degli ideali forti che non potrei non condividere, il tutto sempre ben animato da una intelligente ironia. Poi c’è Truffesottolestelle, un blog che è sempre acceso di polemiche contro un intero sistema che ci sta strangolando, gestito da una persona che tra l’altro sostiene la mia lotta per un’Italia ancora libera. Poi c’è Sacro e Profano, il blog di una mia virtuale amica (ci inseguiamo da tempo trasformandoci di blog in blog), in cui c’è sempre un’emozione da condividere o una nuova saggezza da apprendere… per finire (ma non in ordine di importanza, ovviamente) segnalo Matematicamedie, il blog di una prof. di matematica che riesce a rendere piacevole e interessante una materia non certo facile come la sua, anche ad una profana come me!
Bene! Credo di aver finito… che fatica! Ah! Dimenticavo… i commenti nei blog citati corro… a voi la palla!










6 Commenti
Aprile 28, 2008 alle 2:10 pm
Grazie Ennebì, per avermi ricordata in questo “gioco”.
ed eri già nella mia lista!
Anch’io non amo troppo le catene…., l’ho già detto sul blog di un altro amico che mi ha nominata.
Perché non credo di essere una vera blogger, perché … … va bèh!
Detto ciò…. parteciperò!
bèh, me lo hanno chiesto due persone che stimo troppo!
ciao ciao,
PS. mi accingevo a scrivere il post (lo avevo promesso …
Aprile 28, 2008 alle 7:56 pm
Aiuto… ci devo riflettere su. Ho disseminato la rete di meme e ora non so più chi nominare…
(grazie per le bellissime parole, mi hanno davvero toccata)
Aprile 28, 2008 alle 8:54 pm
Grazie, Nevia di aver accettato. I memi non sono amati da molti, ma poi sono accettati perché provengono da persone che si stimano e alle quali si è affezionati.
Per quanto mi riguarda, ho approfondito il concetto di meme, che all’inizio detestavo cordialmente. Sul mio blog, a suo tempo, ho dedicato ben tre post al significato di meme, che hanno suscitato delle accese discussioni. Successivamente, il mio punto di vista al riguardo si è modificato in positivo.
Questo che stiamo portando avanti, in realtà, non è un vero meme, nel suo significato vero, ma piuttosto un simpatico gioco di società o di parole, come lo hai denominato tu.
Il concetto di meme è stato introdotto per la prima volta dal biologo evolutivo Richard Dawkins. Nel suo significato originario, un meme è un elemento culturale che, analogamente ad un gene, tende a replicarsi a mo’ di virus, trasferendosi da un individuo ad un altro tramite, per esempio, il linguaggio. I memi sono soggetti alla legge dell’evoluzione (culturale in questo caso): sopravvivono e si trasmettono i memi più forti , quelli più facili da imitare e da memorizzare o quelli che si “adattano” più facilmente ad un determinato contesto socio-culturale.
Esempi di memi ce ne sono moltissimi, dalle religioni ai modi di dire, dalle mode alle tradizioni culinarie, dalle melodie alle convenzioni sociali.
Nel Web, il concetto di meme si riferisce ad un’idea, un argomento, una notizia che si diffonde in Rete e nella blogosfera e che, alle volte, “emerge” fino ad uscire dai confini del Web per approdare ai media tradizionali e giungere all’intera sfera pubblica.
Un esempio è l’appello sulla salvaguardia della privacy che in pochi giorni, partendo dalla Rete, è risalito, tempo fa, fino agli onori della cronaca, riuscendo a bloccare l’introduzione, da parte del Parlamento, di norme più lasche in materia di trattamento dei dati personali (vedi logo “Non privarmi della privacy”).
Per ulteriori informazioni sui memi vedi Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Meme
Qualche mese fa, ho partecipato ad un meme umanitario che, partito dagli Stati Uniti, si è diffuso in molte parti del Pianeta ed è ruscito a connettere milioni di persone, che hanno fatto sentire la loro voce in difesa dei diritti umani di alcune minoranze etniche.
Scusate la lunghezza, ma forse possiamo nobilitare i memi…non siete d’accordo?
Aprile 29, 2008 alle 8:44 pm
E quando si viene coinvolti per la stessa catena da due persona che si fa?…con ottimismo rispondo che ho 6 punti in più per parlare di cosa mi piace fare!!!
Grazie x la catenella anche se non le preferisco!
Maggio 4, 2008 alle 7:12 pm
sono lusingato della citazione e della considerazione…
Maggio 6, 2008 alle 9:04 am
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