Aprile 29, 2008...1:06 pm

Un pensiero del Dalai Lama

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Ho ricevuto via email da una persona amica un pensiero del Dalai Lama che reputo immensamente bello e vero. So che chi frequenta il mio blog condivide lo spirito di pace e serenità che alimenta la mia vita ed è per questo che dedico a tutti voi queste parole:

È stato chiesto al Dalai Lama: “Qual è la cosa che La  sorprende di più dell’umanità?” Egli ha risposto: “Gli uomini, perché perdono la salute per guadagnare soldi, poi spendono i soldi per riavere la salute. E per pensare con ansia  al futuro si scordano del presente, quindi finiscono per non vivere né  il presente né il futuro. E vivono come se non dovessero mai morire… e muoiono come se non avessero mai vissuto…”

8 Comments

  • Vera saggezza, che deriva da una comprensione profonda del senso della vita…

    Grazie Nevia, per questo pensiero che hai voluto condividere con noi:).

  • L’immagine che hai scelto è molto significativa, il tempo dilatato, il non tempo. L’intuizione del viver bene.

  • Uno splendido pensiero che condivido pienamente… in poche parole, ha spiegato la chiave del disagio del nostro tempo. Un disagio che ci coinvolge tutti, purtroppo…

  • o mamma, Ennebì, che verità!
    bella l’immagine.
    grazie che ci dedichi.
    Ogni volta che ti leggo, sono emozioni.
    (quasi ogni volta! altrimenti ti monti la testa!!!) :-) :-)
    g.

  • Ci sono delle perle di saggezza che è doveroso diffondere e condividere… sono felice di avervi qui, in questo spazio magico! :)

  • Da oltre duemilatrecento anni ce lo stanno dicendo, eppure sono in pochi a capirlo…

    E comunque il solo sguardo del Dalai Lama riesce ad infondere serenità.

  • sono daccordissimo, anzi secondo me ogni uomo sta diventando un piccolo megalomane arido, tormentato dalle sue stesse esasperazioni, e mò ci vuole, ki va piano va sano e va lontano
    Ciao :)

  • Un pensiero bellissimo che non puo’ essere che condiviso.
    Altri, oltre al Dala Laima insistono sugli stessi concetti. Ma quanto ci mettiamo a farli nostri?

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