
C’è forse una spiegazione alle cose belle o brutte che ci capitano nella vita? Ognuno di noi può provare con la logica o con il fatalismo a trovare un senso nella propria esistenza ad eventi che piombano addosso senza una ragione… poi un giorno leggendo … trovi una chiave di lettura interessante… su cui meditare:
“Ci sono cose che vengono poste nella nostra vita per ricondurci al vero cammino della nostra Leggenda Personale. Altre si presentano per darci la possibilità di mettere in pratica quanto abbiamo appreso. E altre ancora sopraggiungono per darci un insegnamento.”
Monte Cinque, Paulo Coelho






















6 Commenti
Giugno 12, 2008 alle 9:39 am
La chiave di lettura fornita da Coelho è interessante e condivisibile, a mio parere!
Solo che quando ci si ritrova nel corso di eventi personali e sociali tristi, se non drammatici, tali considerazioni sono difficili da farsi, credo, per la maggior parte dei comuni mortali…
Siamo esseri fragili, anche se pensiamo di potere molto, …basta un momento perché scenda l’oblio…Abbiamo, però, in noi una scintilla di eternità.
Averlo presente è forse quello che ci può guidare sulla strada che tu hai richiamato, cara Nevia!
Grazie per le suggestioni.
Un abbraccio:)
Giugno 12, 2008 alle 7:07 pm
La vita è un mistero, così l’uomo…
Giugno 13, 2008 alle 6:26 am
Annarita: io sono sempre alla ricerca di risposte, poi raramente mi tranquillizzo nel silenzio del mistero… come suggerisce Francesca.
Giugno 13, 2008 alle 10:48 pm
Le cose semplicemente accadono, poi siamo noi a volergli dare una spiegazione.
La Terra continuerebbe a girare intorno al sole anche senza di noi che cercheremmo di capire perchè e come avviene….
Giugno 20, 2008 alle 10:37 pm
Perche’ siamo ossessionati dal dover dare sempre una spiegazione a tutto? Certe cose accadono e basta, il perche’ ha poca importanza, una volta accadute non possiamo cambiarle. A noi non resta che accettarle come parte della nostra vita.
Giugno 21, 2008 alle 6:42 pm
bellissime parole, anke a me paice Coelho e un mio pensiero sulla faccenda è ke credo si soffre o gioisce per affinare l’intuito, e ke tutto avviene per un nobile fine, non riesco a vedere il destino umano come una foglia in balia dei venti,