Marzo 20, 2009...7:18 pm

La sera che ricorda

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Questo è il verso di un uccello che al tramonto si ferma sugli alberi e rivolge il suo canto-richiamo alla natura. Ogni volta che mi capita di ascoltarlo un brivido di emozioni mi attraversa riportandomi indietro negli anni, in un tempo di grandi sensazioni, in cui mi sono sentita più viva che mai. Quando ci si innamora le emozioni ci vivificano e rimangono impresse in noi come un marchio, così succede che il verso di un uccello che allora ci accompagnava in un momento di pura magia, resti dentro di noi come l’eco di quel tempo e il risentirlo ci fa rivivere, sia pur per poco, quell’attimo di eternità.

3 Commenti

  • La memoria e la percezione del tempo sono due cose che mi hanno sempre affascinato e in certi momenti mi viene da pensare che se il canto di un uccello, un profumo o qualsiasi altro stimolo mi possono far rivivere situazioni che pensavo appartenere al passato, allora forse il tempo e la realta’ sono solo frutto della memoria e davvero l’eternita’ puo’ essere concentrata in un attimo.
    Buon fine settimana.

  • …tutto questo , cielo compreso , mi ricorda i miei 15 anni , che nostalgia di sogni che non tornano più.

  • Grazie Paolo per la tua sensibilità. E’ molto bello quello che scrivi.
    Caty i sogni sono parte di noi, sempre.


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