Marzo 23, 2009...2:07 pm

La sera che ricorda…in versi

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Strana coincidenza. Nei giorni scorsi ho trovato fra le mie carte una poesia scritta anni fa, che riproduceva in versi le stesse sensazioni descritte nel post precedente che il verso di un uccello al tramonto suscitano in me.  Ho voluto riportarle qui:

Il canto di un uccello
taglia l’aria bagnata e pesante
e come un lampo di memoria
mi riporta a giorni felici:
tramonto fra i boschi incantati d’amore,
stretta di passione su un manto d’erba,
fra scintillanti lucciole danzanti
accorse per un pronubo rituale.
Ecco lì ci accompagnava quel verso,
dolce richiamo nella notte calante,
come una magia tuttora perdurante.

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