E’ il ’Peer Gynt’ Suite No. 1, Op. 46 – ‘Morning’ di Grieg. Un pezzo celebre, uno dei più delicati e suggestivi che il musicista abbia mai scritto; è un po’ la colonna sonora della mia vita. Ci sono dei ricordi bellissimi che sono legati a questa musica. Il più lontano è quello che mi riporta nella magica età dell’infanzia, quando ascoltai per la prima volta questo pezzo, guidata dalla sensibilità genuina e spontanea di mia madre. Allora mi parve incantevole come il suono degli strumenti degli angeli, il batter delle loro ali, forse perché allora ero in sintonia perfetta con la vita che sbocciava come al mattino. Poi Grieg è tornato ancora allo sbocciare del vero amore, per accompagnarmi nel brivido delle emozioni che innamorandomi mi avvolgevano come rugiada mattutina. Oggi il Mattino di Grieg torna a farmi emozionare, accompagnandomi nella mia ricerca di nuova vita e forse proprio per ritrovare lo sguardo entusiasta e curioso che fu mio al nascere, lascio che queste note mi ricordino la strada che avevo iniziato.






















1 Commento
Aprile 12, 2009 alle 12:25 pm
Tanti cari auguri di un po’ di pace e serenità.
Un abbraccio
annarita